Archive for the ‘GNU/Linux’ Category

Venenux: un’altra distribuzione Libera

Martedì, Agosto 11th, 2009

All’elenco delle distribuzioni GNU/Linux Libere riconosciute dalla FSF si aggiunge un nuovo nome: quello di VENENUX. Si tratta di una distribuzione realizzata da e per utenti di software libero latinoamericani.

VENENUX dichiara che non includerà mai pacchetti non liberi. Il sistema ha come primo obiettivo quello di essere fortemente ottimizzato. L’equipo che si occupa del suo sviluppo non è costituito solo da programmatori, ma anche di esperti di vari settori che sono in grado di stabilire i requisiti da soddisfare per venire incontro ai bisogni degli utenti avanzati. Inoltre il tutto è preconfigurato per adattarsi meglio a un’utente latinoamericana.

Con queste premesse, entra nella schiera delle distribuzioni libere un sistema operativo che non solo è libero dal punto di vista formale, ma favorisce una buona quantità di utenti che sono normalmente sono ignorati per motivi geopolitici.

Kongoni, un altro modo di dire gnu

Venerdì, Luglio 24th, 2009

All’elenco delle (poche) distribuzioni GNU/Linux completamente libere si aggiunge Kongoni:

http://www.kongoni.co.za/

Kongoni (che in lingua shona significa gnu) è una distribuzione basata su Slackware con desktop KDE. Ancora non compare nell’elenco ufficiale della FSF, che però ha terminato di esaminare l’ultima release, chiamata Nietzsche e rilasciata meno di due settimane fa. Gli unici pacchetti non liberi che sono stati trovati sono il firmware Ralink e i font Lucida - nel prossimo update del sistema verranno eliminati. Kongoni si impegna inoltre a eliminare qualsiasi altro pacchetto non libero che venga loro segnalato.

Essendo una distribuzione sudafricana, in futuro hanno intenzione di includere alcuni software liberi che la maggior parte delle altre distribuzioni (libere o non libere) non può includere per problemi di brevetti o altre questioni legali che però in Sudafrica non sussistono.

GNU… 12 anni fa

Domenica, Marzo 15th, 2009

Per un motivo o per l’altro il materiale informatico si conserva per molto meno tempo di ogni altra cose. Una foto stampata si conserva, una su carta è difficile che duri a lungo. U libro scritto viaggia attraverso i millenni, un documento OpenOffice se dura un anno ci ricorda i tempi passati. Un disegno su carta rimane e ti ricorda quando eri piccolo, un’opera digitale si perde o si cancella in tempi troppo brevi.

Questa premessa strappalacrime è per dirvi che ho trovato un sito dedicato a GNU aggiornato per l’ultima volta nel 97. Notare come Linux è presentato come soluzione accettabile, al pari di FreeBSD, da usare temporaneamente, con GNU, fino a quando Hurd sarà stabile. Buon divertimento!

http://web.cecs.pdx.edu/~trent/gnu/

GNU IceCat per bambini

Martedì, Marzo 10th, 2009

Voglio segnalare due temi per Firefox, e quindi funzionanti su IceCat, pensati per i bambini.

Entrambi i temi sono rilasciati con la triplice licenza MPL 1.1/GPL 2.0/LGPL 2.1.

  • Blue Bear Baby

Un tema con sfondi azzurri. Sui bottoni sono disegnati degli orsetti.
http://www.luzsaintsauveur.com/recettes/pages/theme-firefox.php

  • Pink-Bee

Un tema con sfondi rosa. Sui bottoni sono disegnate delle apine.
http://www.luzsaintsauveur.com/recettes/pages/theme-firefox.php

Vedi anche

Leggi le istruzioni… con Konqueror

Martedì, Marzo 10th, 2009

GNU/Linux comprende in sè i manuali e gli help necessari per usarlo al meglio. Gli help brevi dei vari comandi sono visualizzabili aggiungendo al comando stesso il parametro -h o –help. Ad esempio:

aptitude –help

Per visualizzare una pagina di manuale un po’ più completa dedicata al programma o al comando che ci interessa, possiamo utilizzare il comando man. Esempio:

man aptitude

Man non visualizza solo pagine riguardanti i comandi di sistema, ma anche file, dispositivi, chiamate di sistema e altro. Si tratta sempre, però, di pagine specifiche. Sono generalmente dedicate a chi sa già cosa deve fare, ma cerca informazioni specifiche per sapere come farlo.

Un altro comando utile, che visualizza pagine di manuale un po’ più generiche, quindi non legate all’utilizzo di un singolo comando, è info. Esempio:

info

Konqueror come help browser

Man e info sono estremamente utili, ma l’output che producono, abbastanza lungo, spesso risulta difficile da leggere dalla shell, strumento utilissimo ma volutamente rozzo. Può allora risultare utilissimo il file manager/browser Konqueror. Konqueror è parte di KDE, ma può essere utilizzato (ovviamente con prestazioni molto inferiori) su un qualsiasi ambiente desktop. Non tutti sanno che possiede un gran numero di funzionalità, perciò chiamarlo semplicemente browser è riduttivo. Ora non esamineremo tutte le possibilità di questo programma, ma ci limiteremo a presentarne una: quella di visualizzatore di pagine di manuale.

Visualizzare le pagine di manuale con Konqueror è molto più comodo, perchè possiamo sfruttare tutte le comodità di un browser, che ovviamente la shell non ha: scorrimento comodo delle pagine, funzione di ricerca, bottoni avanti/indietro, grafica gradevole e così via.

Man

Il comando man visualizza un pagine che sono suddivise per categorie. Per ottenere l’indice delle categorie, nella barra degli indirizzi di Konqueror digiteremo semplicemente:

man:

In questo modo ci appariranno i titoli delle 8 categorie, che sono numerate. Se vogliamo l’elenco delle pagine contenute in una categoria possiamo cliccarvi sopra, essendo un link. Ma se sappiamo già il numero della categoria che ci interessa, e vogliamo visualizzare ad esempio la terza categoria, digiteremo:

man:(3)

Se sappiamo già quale comando ci interessa, possiamo digitarlo. Ad esempio, se ci interessa a2p:

man:a2p

Esistono alcune pagine che hanno lo stesso nome ma si trovano in categorie diverse. In questo caso, può darsi che vogliamo specificare la categoria che ci interessa. Esempio:

man:atc(6)

Info

Per visualizzare l’indice delle pagine che fanno riferimento al comando info, digiteremo semplicemente:

info:

A questo punto avremo una serie di link sui quali potremo cliccare. Se però sappiamo già il titolo della categoria che ci interessa possiamo digitarlo subito. Ad esempio, per visualizzare Core Utils:

info:/coreutils

L’url può comprendere anche la sottocategoria. Ad esempio, per vedere “Changing file attributes”:

info:/coreutils/Changing file attributes

Questa pagina ha dei sottoargomenti a sua volta. L’url però comprende solo la categoria di primo livello (la macrocategoria) e l’argomento specifico. Ad esempio, se vogliamo leggere il sottoargomento “Touch Invocation” digiteremo:

info:/coreutils/touch invocation

Estensioni e temi liberi per GNU IceCat e Firefox

Mercoledì, Marzo 4th, 2009

Sul sito di GNU IceCat è stata aggiunta una pagina contenente una lista non completa di estensioni e di temi liberi per IceCat e Firefox: le estensioni sono state catalogate da un altro membro italiano del gruppo di gNewSense e i temi sono stati catalogati da me. La pagina è la seguente:

http://www.gnu.org/software/gnuzilla/addons.html

Cosa si intende per estensioni e temi liberi?

Prima di tutto, molti temi ed estensioni non hanno una licenza. Qualcuno potrebbe pensare che un software senza licenza sia di pubblico dominio, ma non è così: se l’autore non cede espressamente tutti i diritti all’utente, essi gli vengono negati tanto dalla legislazione italiana quanto da quella USA. Su questo argomento è in preparazione un articolo. Inoltre vi sono alcune estensioni e temi che hanno licenze proprietarie. In gergo tecnico, questo tipo di estensioni si chiamano spazzatura. Infine fra i temi ve ne sono alcuni atti a rendere l’interfaccia di IceCat (o Firefox) simile a quella di programmi o sistemi operativi non liberi. Anche qualcosa tali temi fossero dotati di licenza libera, non è opportuno incentivare programmi proprietari.

L’estensione XXX non è nell’elenco; è proprietaria?

Ripeto e sottolineo che la lista non è completa. Se un’estensione o un tema che vi piace non è elencato in quella pagina, controllate se è fornito di una licenza. Essa si può trovare in un apposito file di testo (generalmente chiamato license), all’inizio del codice dell’estensione in ogni file (all’inizio dei file CSS per i temi), nella finestra atta a fornire informazioni agli utenti o nel sito ufficiale. Se è stata scritta dal programmatore, controllate attentamente quali diritti vi garantisce. Se è una licenza pubblica ben nota, leggetela o controllate se è considerata libera dalla Free Software Foundation.

La mia estensione preferita è proprietaria!

Se un’estensione che ti serve o ti piace non ha alcuna licenza, nè io nè il progetto IceCat possiamo consigliarne l’utilizzo. Tuttavia puoi sempre scrivere all’autore dell’estensione o del tema in questione per informarlo del problema. Specifica chiaramente che un software sprovvisto di licenza è automaticamente proprietario, a prescindere dal fatto che l’autore lo sappia o meno. Indicargli la pagina sopra linkata mi sembra un’ottima idea. Naturalmente, se questa persona risolverà il problema, potrà sempre scrivere all’email indicata nella pagina per chiedere che il suo software venga inserito nell’elenco. Qualora tu decidessi di inoltrare questa richiesta all’autore di un’estensione, ti saremo grati se scriverai una mail all’indirizzo indicato nella pagina.

Vedi anche

Per informazioni su GNU IceCat vedi:

Consigli per vedere i video di YouTube

Giovedì, Febbraio 26th, 2009

Prima di tutto, una doverosa premessa. Io non sostengo YouTube. L’idea di condividere video con chiunque abbia voglia di vederli è buona, ma non vedo perchè tutto questo debba essere centralizzato in un sito che detiene la proprietà di tutti i video e che sa tutto di noi. Nonostante ciò YouTube esiste e molte persone vi si collegano ogni giorno. Tanto vale che lo facciano utilizzando software libero, non con il plugin proprietario/monopolistico della Adobe.

I repository di alcune distribuzioni (tra le quali troviamo Ubuntu) forniscono versioni molto vecchie di Gnash e di Swfdec. Ciò è male perchè si tratta di programmi in rapida evoluzione e anche in lotta contro il tempo, se così si può dire: la Adobe lavora a nuove versioni del formato SWF, contemporaneamente, e ancor più rapidamente, Gnash e Swfdec devono sviluppare a ritmi serrati per poter raggiungere gli ultimi standard. A ciò si aggiunge il fatto che le versioni disponibili con Ubuntu funzionavano perfettamente con YouTube all’epoca, ma da allora YouTube ha cambiato formato. Occorre dunque utilizzare versioni aggiornate per poter visualizzare tali video. Anche così, tuttavia, ad oggi alcuni video non sono visibili con Gnash e credo che anche Swfdec abbia problemi in tal senso.

Il problema riguarda solo YouTube. Tra i filmati SWF che ho trovato in giro da comune navigatore di Internet, non ne ho trovati altri che non siano visibili con l’ultima versione di Gnash. Ce ne saranno senz’altro, ma mi sento di affermare con certezza che sono rari. Mi dispiace che, ovunque io scriva queste cose, arrivino commenti in malafede di sostenitori della Adobe che affermano il contrario; ad ogni modo, ritengo che credere ciecamente a una delle due parti (me o loro) sia quantomeno ingenuo, quindi sono ragionevolmente convinto che chi vuole sapere come stanno le cose lo verificherà di persona.

Allora come visualizzare i filmati di YouTube? Semplice: visualizzandoli con un altro normale riproduttore, sul proprio computer oppure on line.

  • Meodo 1 (etico) Un sostenitore di gNewSense ha creato uno script per farlo. Il link per scaricarlo e le istruzioni per usarlo sono in questa pagina.
  • Metodo 2 (etico) Utilizzare l’estensione Greasemonkey di IceCat/Firefox con uno script chiamato Youtube - Preview. I link del caso e le istruzioni sono disponibili in questa pagina.
  • Metodo 3 (semplice) Esistono diversi siti che, ponendosi come “proxy”, permettono di scaricare i video di YouTube. Ad esempio KeepVid permette di visualizzarli o scaricarli nei formati FLV e MP4. Ma ripeto che i siti con funzionalità simili sono diversi.

Computer con gNewSense preinstallato

Venerdì, Febbraio 20th, 2009

NOTA
Questo articolo è obsoleto, consiglio la lettura della pagina:
Acquistare Hardware Libero

La Free Software Foundation sta lavorando per far sì che alcuni rivenditori vendano computer con gNewSense preinstallato. Ricordo che gNewSense è una distribuzione GNU/Linux completamente libera supportata dalla FSF (vedi questo articolo).

Al momento queste due società vendono macchine equipaggiate con gNewSense:

Per quanto non mi piaccia chiedere qualcosa a chi considero una controparte da combattere (e in questa categoria ricadono certamente tutte le multinazionali, che non potrebbero esistere senza sfruttare i lavoratori del “primo mondo” e ammazzare quelli del terzo), segnalo comunque che su Idea Storm si sta cercando di convincere Dell a vendere macchine con gNewSense preinstallato:

http://www.ideastorm.com/ideaView?id=0877000000007G5AAI

Più interessante mi sembra invece il lavoro che stanno svolgendo gli sviluppatori di gNewSense per portare il sistema sui laptop con BIOS aperto Yeeloong, prodotti dalla cinese Lemote:

http://wiki.gnewsense.org/Projects/GNewSenseToMIPS

Ringrazio Graziano di gNewSense, dato che ho raccolto queste informazioni sul suo sito.

Powered by… Navajos?

Venerdì, Febbraio 20th, 2009

Tex Willer è... powered by Apache

IceCat in italiano

Mercoledì, Febbraio 18th, 2009

IceCat è il fork di Firefox che non utilizza alcun software proprietario.

E’ disponibile da qualche giorno la localizzazione italiana di IceCat. Il link al file XPI da installare e le istruzioni da seguire (semplici) sono reperibili a questo indirizzo:

http://wiki.gnewsense.org/Documentation:it/IceCat

Per informazioni su IceCat vedi: