Archive for the ‘Software’ Category

GNU IceCat per bambini

Martedì, Marzo 10th, 2009

Voglio segnalare due temi per Firefox, e quindi funzionanti su IceCat, pensati per i bambini.

Entrambi i temi sono rilasciati con la triplice licenza MPL 1.1/GPL 2.0/LGPL 2.1.

  • Blue Bear Baby

Un tema con sfondi azzurri. Sui bottoni sono disegnati degli orsetti.
http://www.luzsaintsauveur.com/recettes/pages/theme-firefox.php

  • Pink-Bee

Un tema con sfondi rosa. Sui bottoni sono disegnate delle apine.
http://www.luzsaintsauveur.com/recettes/pages/theme-firefox.php

Vedi anche

Leggi le istruzioni… con Konqueror

Martedì, Marzo 10th, 2009

GNU/Linux comprende in sè i manuali e gli help necessari per usarlo al meglio. Gli help brevi dei vari comandi sono visualizzabili aggiungendo al comando stesso il parametro -h o –help. Ad esempio:

aptitude –help

Per visualizzare una pagina di manuale un po’ più completa dedicata al programma o al comando che ci interessa, possiamo utilizzare il comando man. Esempio:

man aptitude

Man non visualizza solo pagine riguardanti i comandi di sistema, ma anche file, dispositivi, chiamate di sistema e altro. Si tratta sempre, però, di pagine specifiche. Sono generalmente dedicate a chi sa già cosa deve fare, ma cerca informazioni specifiche per sapere come farlo.

Un altro comando utile, che visualizza pagine di manuale un po’ più generiche, quindi non legate all’utilizzo di un singolo comando, è info. Esempio:

info

Konqueror come help browser

Man e info sono estremamente utili, ma l’output che producono, abbastanza lungo, spesso risulta difficile da leggere dalla shell, strumento utilissimo ma volutamente rozzo. Può allora risultare utilissimo il file manager/browser Konqueror. Konqueror è parte di KDE, ma può essere utilizzato (ovviamente con prestazioni molto inferiori) su un qualsiasi ambiente desktop. Non tutti sanno che possiede un gran numero di funzionalità, perciò chiamarlo semplicemente browser è riduttivo. Ora non esamineremo tutte le possibilità di questo programma, ma ci limiteremo a presentarne una: quella di visualizzatore di pagine di manuale.

Visualizzare le pagine di manuale con Konqueror è molto più comodo, perchè possiamo sfruttare tutte le comodità di un browser, che ovviamente la shell non ha: scorrimento comodo delle pagine, funzione di ricerca, bottoni avanti/indietro, grafica gradevole e così via.

Man

Il comando man visualizza un pagine che sono suddivise per categorie. Per ottenere l’indice delle categorie, nella barra degli indirizzi di Konqueror digiteremo semplicemente:

man:

In questo modo ci appariranno i titoli delle 8 categorie, che sono numerate. Se vogliamo l’elenco delle pagine contenute in una categoria possiamo cliccarvi sopra, essendo un link. Ma se sappiamo già il numero della categoria che ci interessa, e vogliamo visualizzare ad esempio la terza categoria, digiteremo:

man:(3)

Se sappiamo già quale comando ci interessa, possiamo digitarlo. Ad esempio, se ci interessa a2p:

man:a2p

Esistono alcune pagine che hanno lo stesso nome ma si trovano in categorie diverse. In questo caso, può darsi che vogliamo specificare la categoria che ci interessa. Esempio:

man:atc(6)

Info

Per visualizzare l’indice delle pagine che fanno riferimento al comando info, digiteremo semplicemente:

info:

A questo punto avremo una serie di link sui quali potremo cliccare. Se però sappiamo già il titolo della categoria che ci interessa possiamo digitarlo subito. Ad esempio, per visualizzare Core Utils:

info:/coreutils

L’url può comprendere anche la sottocategoria. Ad esempio, per vedere “Changing file attributes”:

info:/coreutils/Changing file attributes

Questa pagina ha dei sottoargomenti a sua volta. L’url però comprende solo la categoria di primo livello (la macrocategoria) e l’argomento specifico. Ad esempio, se vogliamo leggere il sottoargomento “Touch Invocation” digiteremo:

info:/coreutils/touch invocation

Estensioni e temi liberi per GNU IceCat e Firefox

Mercoledì, Marzo 4th, 2009

Sul sito di GNU IceCat è stata aggiunta una pagina contenente una lista non completa di estensioni e di temi liberi per IceCat e Firefox: le estensioni sono state catalogate da un altro membro italiano del gruppo di gNewSense e i temi sono stati catalogati da me. La pagina è la seguente:

http://www.gnu.org/software/gnuzilla/addons.html

Cosa si intende per estensioni e temi liberi?

Prima di tutto, molti temi ed estensioni non hanno una licenza. Qualcuno potrebbe pensare che un software senza licenza sia di pubblico dominio, ma non è così: se l’autore non cede espressamente tutti i diritti all’utente, essi gli vengono negati tanto dalla legislazione italiana quanto da quella USA. Su questo argomento è in preparazione un articolo. Inoltre vi sono alcune estensioni e temi che hanno licenze proprietarie. In gergo tecnico, questo tipo di estensioni si chiamano spazzatura. Infine fra i temi ve ne sono alcuni atti a rendere l’interfaccia di IceCat (o Firefox) simile a quella di programmi o sistemi operativi non liberi. Anche qualcosa tali temi fossero dotati di licenza libera, non è opportuno incentivare programmi proprietari.

L’estensione XXX non è nell’elenco; è proprietaria?

Ripeto e sottolineo che la lista non è completa. Se un’estensione o un tema che vi piace non è elencato in quella pagina, controllate se è fornito di una licenza. Essa si può trovare in un apposito file di testo (generalmente chiamato license), all’inizio del codice dell’estensione in ogni file (all’inizio dei file CSS per i temi), nella finestra atta a fornire informazioni agli utenti o nel sito ufficiale. Se è stata scritta dal programmatore, controllate attentamente quali diritti vi garantisce. Se è una licenza pubblica ben nota, leggetela o controllate se è considerata libera dalla Free Software Foundation.

La mia estensione preferita è proprietaria!

Se un’estensione che ti serve o ti piace non ha alcuna licenza, nè io nè il progetto IceCat possiamo consigliarne l’utilizzo. Tuttavia puoi sempre scrivere all’autore dell’estensione o del tema in questione per informarlo del problema. Specifica chiaramente che un software sprovvisto di licenza è automaticamente proprietario, a prescindere dal fatto che l’autore lo sappia o meno. Indicargli la pagina sopra linkata mi sembra un’ottima idea. Naturalmente, se questa persona risolverà il problema, potrà sempre scrivere all’email indicata nella pagina per chiedere che il suo software venga inserito nell’elenco. Qualora tu decidessi di inoltrare questa richiesta all’autore di un’estensione, ti saremo grati se scriverai una mail all’indirizzo indicato nella pagina.

Vedi anche

Per informazioni su GNU IceCat vedi:

Consigli per vedere i video di YouTube

Giovedì, Febbraio 26th, 2009

Prima di tutto, una doverosa premessa. Io non sostengo YouTube. L’idea di condividere video con chiunque abbia voglia di vederli è buona, ma non vedo perchè tutto questo debba essere centralizzato in un sito che detiene la proprietà di tutti i video e che sa tutto di noi. Nonostante ciò YouTube esiste e molte persone vi si collegano ogni giorno. Tanto vale che lo facciano utilizzando software libero, non con il plugin proprietario/monopolistico della Adobe.

I repository di alcune distribuzioni (tra le quali troviamo Ubuntu) forniscono versioni molto vecchie di Gnash e di Swfdec. Ciò è male perchè si tratta di programmi in rapida evoluzione e anche in lotta contro il tempo, se così si può dire: la Adobe lavora a nuove versioni del formato SWF, contemporaneamente, e ancor più rapidamente, Gnash e Swfdec devono sviluppare a ritmi serrati per poter raggiungere gli ultimi standard. A ciò si aggiunge il fatto che le versioni disponibili con Ubuntu funzionavano perfettamente con YouTube all’epoca, ma da allora YouTube ha cambiato formato. Occorre dunque utilizzare versioni aggiornate per poter visualizzare tali video. Anche così, tuttavia, ad oggi alcuni video non sono visibili con Gnash e credo che anche Swfdec abbia problemi in tal senso.

Il problema riguarda solo YouTube. Tra i filmati SWF che ho trovato in giro da comune navigatore di Internet, non ne ho trovati altri che non siano visibili con l’ultima versione di Gnash. Ce ne saranno senz’altro, ma mi sento di affermare con certezza che sono rari. Mi dispiace che, ovunque io scriva queste cose, arrivino commenti in malafede di sostenitori della Adobe che affermano il contrario; ad ogni modo, ritengo che credere ciecamente a una delle due parti (me o loro) sia quantomeno ingenuo, quindi sono ragionevolmente convinto che chi vuole sapere come stanno le cose lo verificherà di persona.

Allora come visualizzare i filmati di YouTube? Semplice: visualizzandoli con un altro normale riproduttore, sul proprio computer oppure on line.

  • Meodo 1 (etico) Un sostenitore di gNewSense ha creato uno script per farlo. Il link per scaricarlo e le istruzioni per usarlo sono in questa pagina.
  • Metodo 2 (etico) Utilizzare l’estensione Greasemonkey di IceCat/Firefox con uno script chiamato Youtube - Preview. I link del caso e le istruzioni sono disponibili in questa pagina.
  • Metodo 3 (semplice) Esistono diversi siti che, ponendosi come “proxy”, permettono di scaricare i video di YouTube. Ad esempio KeepVid permette di visualizzarli o scaricarli nei formati FLV e MP4. Ma ripeto che i siti con funzionalità simili sono diversi.

Powered by… Navajos?

Venerdì, Febbraio 20th, 2009

Tex Willer è... powered by Apache

IceCat in italiano

Mercoledì, Febbraio 18th, 2009

IceCat è il fork di Firefox che non utilizza alcun software proprietario.

E’ disponibile da qualche giorno la localizzazione italiana di IceCat. Il link al file XPI da installare e le istruzioni da seguire (semplici) sono reperibili a questo indirizzo:

http://wiki.gnewsense.org/Documentation:it/IceCat

Per informazioni su IceCat vedi:

Satira su Firefox

Lunedì, Febbraio 16th, 2009

Nell’articolo Il gatto contro la volpe ho spiegato come Firefox, pur essendo open source, utilizzi software proprietario (per non dire monopolistico) per visualizzare i filmati Flash. Questo pur sapendo che esistono delle alternative libere (Gnash, swfdec) e che, se proprio non vogliono supportare il software libero, per decenza dovrebbero almeno dare all’utente la possibilità di scegliere. Questo ha dato vita a un fork chiamato IceCat. Per ulteriori dettagli vi rimando all’articolo.

Su MenteDigitale è apparsa questa vignetta satirica, ispirata dal mio articolo. Volevo condividerla con voi perchè mi ha fatto ridere.

Una vignetta satirica

Alleggerire GNU/Linux: fare a meno del 3d

Mercoledì, Febbraio 4th, 2009

Come ho scritto nel post precedente, glx è stato rilasciato come software libero ed è ora incluso anche in gNewSense, la distribuzione che rifiuta ogni programma che non sia completamente libero.

Nonostante ciò, se si vuole alleggerire la propria installazione di GNU/Linux, su può farne a meno. Questo articolo è dedicato quindi a chi desidera alleggerire il proprio sistema, magari per farlo funzionare su macchine vecchie (anche se probabilmente rimuovere glx non sarà sufficiente).

I pacchetti che riguardano glx sono diversi, tuttavia l’unico che è possibile rimuovere senza rompere dipendenze è:

  • libgl1-mesa-dri

Si tratta comunque di un pacchetto da 35 MB. Se non ci importa di rompere svariate dipendenze (tra le quali però ci sarà un metapacchetto che si chiama gnewsense-desktop, o ubuntu-desktop, o nomi simili, a seconda della nostra distribuzione) possiamo provare a rimuovere anche:

  • libgl1-mesa-glx
  • libglu1-mesa

Eliminando glx cesseranno di funzionare le applicazioni 3d e quelle applicazioni che usano glx per disegnare la grafica 2d. Stando a una vecchia pagina (che ormai non serve più e verrà cancellata) sul wiki di gNewSense, un elenco incompleto di queste applicazioni è il seguente. Si noti che alcuni di questi pacchetti potranno ancora essere utilizzati ricompilandoli senza il supporto a glx o avviandoli con parametri particolari. La sequente tabella avrebbe dovuto spiegare come fare, ma è molto probabile che vi siano molti workaround che qui non sono indicati.

abuse error while loading shared libraries: libGL.so.1
adanaxis adanaxisgpl: error while loading shared libraries: libGLU.so.1: cannot open shared object file: No such file or directory
amarok Takes a second to fail Compile the Fast Forward 1.4.8 (working)
amaya error while loading shared libraries: libGL.so.
balazar
billard-gl error while loading shared libraries: libGL.so.1: cannot open shared object file: No such file or directory
blender
bloboats
boson ERROR: [MyQLibrary* loadLibrary(const QString&)]
unable to load library GL
ERROR: [int main(int, char**)] Could not resolve all symbols!
bzflag Doesn’t start. Exits with following message.
Could not set Video Mode: Couldn’t find matching GLX visual.
Error creating window - Exiting
compiz
crack-attack error while loading shared libraries: libGL.so.1
criticalmass error while loading shared libraries: libGL.so.1
chromium error while loading shared libraries: libGL.so.1
dosbox 1. Compile dosbox 0.72
2. Get the source with apt-get and compile
foobillard error while loading shared libraries: libGL.so.1
freeglut
frozen-bubble Can’t load ‘/usr/lib/perl5/auto/SDL_perl/SDL_perl.so’
for module SDL_perl: libGL.so.1
glob2 error while loading shared libraries: libGLU.so.1
gnujump error while loading shared libraries: libGLU.so.1
GNUstep can be fixed with a recompile.
k3d error while loading shared libraries: libGL.so.1
k3dsurf error while loading shared libraries: libGL.so.1
krita WARNING: libGLU.so.1: cannot open shared object file: No such file or directory
mesa-utils glxinfo, glxgears
mm3D error while loading shared libraries: libGL.so.1
rezound
openmovieeditor openmovieeditor: error while loading shared libraries: libGLU.so.1: cannot open shared object file: No such file or directory
pinball (”Emilia Pinball”) error while loading shared libraries: libGL.so.1
rrootage error while loading shared libraries: libGLU.so.1
stellarium
supertux2 error while loading shared libraries: libGL.so.1
supertuxracer
tmw error while loading shared libraries: libGL.so.1
wings3d sdl_driver: not found
xawtv
xmoto error while loading shared libraries: libGL.so.1
xorg-dev xorg-dev:Depends:x11proto-gl-dev
(not installable)
xtraceroute
zsnes Start compile it from source with the command:
./configure –disable-debugger –disable-opengl

Buone gNuove: GLX è libero!

Martedì, Febbraio 3rd, 2009

Come ho già scritto su questo blog, le varie distro GNU/Linux (escluse quelle senza desktop grafico) hanno sempre incluso un software non libero: GLX. Si tratta di una libreria per la grafica 3d che fa parte di X11.

Debian era a conoscenza del problema e da anni lo ha classificato come bug, come se questo cambiasse qualcosa. Ubuntu probabilmente non si è nemmeno posta il problema. gNewSense, invece, ha deciso di boicottare GLX fino a quando non sarebbe stato completamente libero. La Free Software Foundation si è quindi attivata per risolvere il problema, convincendo SGI e i vari contributori a liberare le porzioni di codice di loro proprietà.

Il risultato? GLX è stato liberato e da ieri mattina è disponibile nei repository di gNewSense.

Vedi anche i seguenti articoli:

Aptitude non è la Super Mucca

Giovedì, Gennaio 22nd, 2009

Visualizziamo l’help di aptitude lanciandolo con il parametro –help. Il programma ci darà una serie di informazioni, e alla fine ci dirà di non possedere i poteri della Super Mucca. Questa cosa ci insospettisce, allora proviamo a digitare:

aptitude moo

aptitude a questo punto negherà di avere un easter egg (funzionalità nascosta all’interno di un programma, di solito divertente). Noi, un po’ scettici, digiteremo:

aptitude moo -v

aptitude continuerà a negare l’evidenza. Aggiungete una v. Probabilmente lui continuerà a negare, ma voi continuate aggiungendo una v ogni volta: alla fine crollerà e farà contenti gli estimatori del Piccolo Principe.

Inoltre, per chi non l’avesse notato, esplorando l’interfaccia di aptitude troviamo il Campo Minato.