Avete comprato un marchio? A noi resta la sostanza!

L’acquisizione della Sun Microsystems da parte della Oracle ha scosso un po’ tutti i sostenitori del software libero. MySQL comprata prima dalla Sun e ora dalla diretta concorrente Oracle? Orrore! O forse no.

Oracle ha acquisito la Sun per molti motivi: Java (molto usato da Oracle), i server, i prodotti per il backup dei database su nastro, Solaris e altri minori. E, dimenticavo… MySQL. Come come? Sento qualcuno pensare “ma che se ne fa Oracle di MySQL!”. Che se ne fa?? Oh, niente, bazzeccole… in fondo è solo il dbms più utilizzato, che non teme di essere sorpassato da nessuno almeno per diversi anni. Forse quei mattacchioni pensano di usarlo per convincere una parte dei clienti a passare ad Oracle. Cosa volete che sia: in fondo se comprassero le televisioni di tutto il mondo e trasmettessero i loro spot 24 ore al giorno otterrebbero lo stesso risultato, ma pare preferiscano usare MySQL.

MySQL non ci sta. O meglio, i programmatori che lavorano per MySQL non ci stanno. MySQL ci sta eccome, è solo un marchio, un loro, un sito interattivo fatto coi colori tipici del web 2.0 (scusate: non c’entra niente; però erano anni che volevo scrivere anch’io “web 2.0″, ma non ho mai potuto farlo perchè non so cosa sia). I programmatori invece sono persone che hanno scelto di lavorare a un grosso progetto di software libero, e questa scelta non è stata casuale.

Uno di loro è il fondatore di MySQL, Monty Widenius. Come molti altri, anche lui era già scappato a gambe levate dopo l’acquisizione da parte della Sun. Ha messo su una sua società chiamata The Monty Program e ha pensato bene di fondare un fork liberi chiamato MariaDB. Ora che MySQL appartiene alla Oracle, Widenius si sfrega le mani: i pochi programmatori importanti che non sono ancora scappati scapperanno entro pochi giorni, e la scelta più logica per la maggior parte di loro sarà entrare nel Monty Program.

Il progetto procede bene. La prima versione di MariaDB sarà la 5.1, perchè corrisponderà al numero di versione di MySQL da cui deriva. Stanno già lavorando, anche se non vi è ancora alcun rilascio pubblico. Appena ce ne sarà uno, rilasceranno una versione ogni 3 mesi. Naturalmente questo non significa che la prima versione pubblica potrà essere considerata stabile.

Nel TO-DO scopriamo che le novità più importanti che verranno aggiunte nella 5.1 saranno:

  • PBXT e XtraDB, due storage engine creati dagli utenti;
  • il nuovo FederatedX;
  • alcuni contributi degli utenti presi da OurDelta;
  • pulizia del codice;
  • miglioramenti nelle performance.

Intanto, Brian Aker (ex-capo architetto di MySQL) ha fondato il suo fork, Drizzle. Essenzialmente, hanno preso una piccola parte di MySQL, hanno ripulito completamente quelle parti di codice e le stanno riscrivendo in maniera modulare. Le funzionalità previste da Drizzle, in sè, saranno pochissime; in compenso, molto altro si potrà fare utilizzando i plugin o implementandone di nuovi. Ogni installazione, virtualmente, potrebbe essere complessa il minimo necessario.

Ma Drizzle apparteneva a Sun. Che ne sarà ora? Lo scopriremo tutti nelle prossime puntate.

Nel frattempo, chi usa MySQL può aspettare MariaDB e, appena sarà stabile, iniziare a utilizzarlo. Sarà un’alternativa libera a MySQL, che era è libero solo a livello formale, essendo proprietà di una multinazionale concorrente. Passare a MariaDB però non dovrebbe essere un trauma. Non affezioniamoci ai marchi: le parole e i loghi non sono niente. “Oracle”, “Sun”, “MySQL”, ma anche “MariaDB”, “Drizzle” o perfino “Free Software Foundation” sono solo inutili termini. Possono passare, col tempo: sparire, diventare inutili, diventare nemici della libertà. Chi se ne frega? Possiamo fare a meno delle parole. Della libertà invece no. La libertà è tutto.

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7 Responses to “Avete comprato un marchio? A noi resta la sostanza!”

  1. giorgio Says:

    E se invece di attendere i vari fork, si passasse a postgresql?

  2. admin Says:

    Io non ho niente contro PostgreSQL e lo ritengo un programma ottimo che non ha la diffusione che meriterebbe. Alcuni utenti di MySQL dovrebbero prenderlo seriamente in considerazione. Ma è un prodotto molto avanzato, mentre MySQL è un ottimo dbms che per anni ha puntato sulla semplicità, le performance e la stabilità. Credo che per la maggior parte degli utenti sia più pratico MySQL. Inoltre adattare le applicazioni libere a PostgreSQL non è sempre così semplice, mentre per utilizzare MariaDB non dovrebbe essere necessaria nessuna modifica.

  3. Wililam J. Says:

    Ho riportato l’ articolo nel NewsPortal di MenteDigitale.
    Ciao
    William J.

  4. admin Says:

    Grazie. So che non hai messo l’url di MenteDigitale per correttezza ma puoi farlo! Per chi è interessato:
    http://www.mentedigitale.org/

  5. Paolo Says:

    Uso PostgreSQL da un po’ e devo dire che è ottimo, non è particolarmente complesso (DB2 ad esempio è un mostro al confronto) e con un po’ di pazienza si è subito produttivi.

    Non augurerei ad Oracle di affogare, perché le alternative (m$ SQL server ad esempio) non sarebbero migliori. Serve qualcuno che spinga l’open source, perché altrimenti senza pubblicità non si arriva in certi ambienti.

    Non so quale sarà il futuro di MySQL, ma la base di installato che si ritrova fa gola, non soltanto per un upgrade ad Oracle (chi cerca uno strumento piccolo e semplice non vuole di certo Oracle), ma anche per vendere sistemi ottimizzati per rendere MySQL migliore che nelle altre piattaforme (magari ottimizzandolo per Solaris su SPARC? Chi lo sa…)

  6. admin Says:

    Paolo,
    Io credo che MySQL sia andata benissimo fino a quando è stata comprata dalla Sun, poi ha iniziato un declino spaventoso. Dopo soli 18 mesi credo che MySQL sia un prodotto molto meno interessante di prima, a causa dei bug aggiunti, del modello di uscita delle versioni cambiato, delle chiusure nei confronti della comunità, etc. E si parla si Sun, che tutto sommato un po’ di esperienza di software libero ce l’ha. Con Oracle la situazione non può che peggiorare: perchè non è un’azienda che deve qualcosa al software libero, perchè il loro interesse primario è mantenere MySQL molti passi dietro a Oracle, perchè in ogni caso i programmatori che hanno fatto MySQL sono scappati quasi tutti, etc etc etc. Ecco perchè gli auguro di affogare.
    Su Solaris MySQL andava già molto bene, era una delle piattaforme consigliate insieme a GNU/Linux e BSD se non sbaglio. Più che altro ottimizzeranno Oracle per funzionare su Solaris e sugli SPARC.
    Inoltre mi pare abbiano già fatto capire che altri progetti che non portano incassi immediati, come OpenOffice, si vedranno tagliare i fondi.

  7. Sergej Says:

    Se è vero che tutti (o quasi) gli sviluppatori di MySQL sono già “usciti”, beh, allora c’è da sperare che si crei un “fork”, o come vogliamo chiamarlo.
    Non sono un esperto, uso mysql per il mio sito e basta, però mi chiedevo in effetti perchè non usare PostrgreSQL..
    Anche se, per come lavoro, senza phpmyadmin mi troverei sicuramente male.
    Magari ci sono strumenti analoghi per Postgre, però non so..
    Da valutare.

    Se MariaDB è compatibile con MySQL, ben venga. Mi chiedo come si muoveranno i provider.. non è una cosa di poco conto..

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